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Ciclismo

Percorso: Kobarid – Sedlo – Planina Božca  – Kobarid

Percorso panoramico attraente e stimolante sul possente Stol con versanti ripidi erbosi sopra le pendici di Breginj.

Grado di difficoltà: impegnativo
Lunghezza del percorso: 52 km
Differenza di altitudine: 1100m

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Da Caporetto percorriamo la strada in direzione del confine di stato con l’Italia, a Staro Selo giriamo a destra verso Breginj. La strada continua in leggera salita sul fondo asfaltato fino al paese Selo dove al bivio giriamo a destra. Si continua sulla strada per altri 12 km di salita impegnativa arrivando così nei pressi del ripetitore sulla malga Božca. Nell’ultimo tratto la strada tortuosa e il terreno sconnesso accentua la difficoltà del tragitto. Conclusa la salita vi aspetta una splendida veduta sulle Alpi Giulie, Breginj e la Valle dell’Isonzo.

Per la discesa a valle ci sono diverse opzioni:

A) la strada sterrata nel mezzo dei boschi fino al confine di Uccea proseguendo su strada asfaltata fino al paese Žaga. Da qui ci sono solamente alcuni chilometri di difficoltà non considerevole fino a Kobarid (Caporetto).

B) un percorso attraente in discesa lungo il crinale.

All’incrocio (1370m slm) sulla malga Božca si segue le indicazioni per il bivacco Hlek. Passiamo il cancello e continuiamo sulla strada sterrata che costeggia il bordo della cresta.La discesa e piacevole sulla strada di  dislivello non impegnativo. ( Sul tratto di strada c’è un belissima veduta ) Si continua attraversando alcuni cancelli, accostando una fontana e il bivacco Hlek (1230 m slm) fino al rifugio dei cacciatori (1225 m slm) sotto la vetta Na Vrhu. Da qui ci dirigiamo sulla strada che diventa sempre più tortuosa e raggiungiamo più avanti il bivio (1220 n slm) per la malga. Si prosegue avanti fino al cancello del recinto del bestiame ( Svoltando a sinistra raggiungiamo le proprietà sulla malga) Sulla sinistra scavalcando il cancello continuiamo per la carrareccia. Seguono delle serpentine poco bene visibili ci lasciamo andare per la carrareccia fino in fondo del prato erboso incolto arrivando ai pascoli. La carrareccia finisce qui a quota 1125 m slm. Andiamo avanti per la strada che è caratterizzata da scarsi segni visivi e poche marcazioni. Fino alla vetta Stari vrh (1147 m slm) guidiamo sul terreno sconnesso girando su e giù. Qui ci immetiamo nel bosco e cominciamo a scendere sul ripido sentiero. I successivi 100 m di dislivello altitudinale li percorriamo a piedi.A basso riprendiamo in bici. (S 5 con posti S 6) Scendiamo sulla piccola malga dov’è una casetta (905m slm) Dal abitazione giriamo all’estrema sinistra ( su questo tratto guidiamo sul prato,in quanto il sentiero è poco visibile e si và a perdere ) sulla carrareccia abbandonata e senza le marcazioni. Dopo una ripida discesa (S 5; gli alberi sono di ostacolo sulla strada) si spiana su un orlo erboso (895 m slm) Qui si svolta a destra e si prosegue lungo la carrareccia invasa da piante.La via diventa dritta e quasi piatta. Presto la strada comincia a scendere sempre più accentuata e allo stesso tempo anche sassuosa ( S5 con qualche punto S6) . Da destra si congiunge la strada segnata che l’abbiamo lasciata presso la casetta. Passiamo vicino a diverse casette dei pastori e raggiungiamo la malga (780m slm) sotto il monte Baba. Qui giriamo a sinistra su una carrareccia migliore (S3 – S4) e ci lasciamo scendere sullo spiano erboso fino al bivio ( 700m slm) con la strada forestale Trnovo – Hlevišče. Continuiamo su questa strada dapprima sul dritto e quindi in ripida discesa. Le serpentine ci conducono sulla strada asfaltata Kobari (Caporetto) –Bovec. (340m slm) Giriamo a destra e andiamo in bici sulla strada asfaltata a Kobarid.

B1) discesa verso il paese Potoki

Dal rifugio Hlek  è possibile la discesa al paese Potoki. Il sentiero è segnato e si svolge all’inizio sui ripidi prati invasi. I più esperti potranno dopo alcuni 10 metri di dislivello altitudinale andare sulle serpentine, gli altri saranno costretti andare a piedi. A quel punto inizia il sentiero boschivo che ci conduce nel paese Potoki dove  continuiamo verso il punto di partenza a Caporetto. Dal punto di vista ciclistico non è molto interessante.

B2) discesa nel paese Staro selo

Dal rifugio dei cacciatori, dove inizia la salita alla vetta Stari vrh e sul bivio con il sentiero e la mulattiera cominciamo la discesa girando a destra. La mulattiera è piuttosto mal tenuta cosicchè sulla parte superiore troveremo alberi caduti e roccie che ostacolano la guida. La strada ci conduce nel paese Staro selo, dove continuiamo sulla strada asfaltata verso Kobarid (Caporetto). La discesa non è molto interessante per via della strada mal tenuta e arriviamo troppo presto a basso valle.

B3) la discesa dalla malga sotto Baba direttamente a Kobarid (Caporetto)

La discesa a Trnovo si svolge lungo una strada sterrata in mezzo al bosco,il ritorno al punto di partenza è sulla strada principale. I più coraggiosi possono provare la scorciatoia dalla malga sotto Baba a Kobarid sulla vecchia mulattiera. Sullo spiano della malga ci indirizziamo a destra sulla carrareccia attraverso il prato in fondo fino alla casetta di montagna. Prima della casa inizia la mulattiera che ci condurra direttamente alle case che circondano la piazza di Caporetto. Questa parte di discesa è tecnicamente impegnativa ( non preoccupatevi della difficoltà in quanto se siete arrivati in vetta potete fare anche questo ) e suo scopo è quello di evitare la strada asfaltata sulla via del ritorno al punto di partenza.

C) la discesa su strada tortuosa verso la valle di Breginj da dove può iniziare il nostro percorso ( il percorso completo è di cira 35 km)


Percorso: Breginj – Podbela – Mija

L’ascesa al monte Mija che sale sopra il fiume Natisone è particolarmente interessante per il modo in cui la maggior parte della giornata percorriamo all’ombra degli alberi che coprono questa collina e per la splendida vista sui rilievi di Stol,il fiume Natisone e l’intero Breginjski kot.

Distanza: 16,9 km
Dislivello: circa 330 m
Pendenza: montuoso
Superficie: asfalto, strada boschiva,ghiaia
Categoria: particolarmente adatto per mountain bike

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Da Breginj scendiamo su strada asfaltata fino al paese Borjana. Sotto la chiesa si gira estremamente a destra in direzione di Podbela. In leggera discesa attraversiamo la Boriana inferiore e continuiamo per Podbela (309m slm) . Proseguiamo dritto, attraversiamo il paese e il ponte oltre il torrente Bela, attraversiamo il ponte sul Natisone (290 m slm) e andiamo lungo il Natisone verso il ponte di Napoleone. Circa 100 metri dopo il ponte di Napoleone (390 m slm) si svolta a sinistra in una strada sterrata ( la strada che prosegue dritta conduce direttamente a Robidišče ). I seguenti due chilometri li percorriamo con il ritmo costante in una medio ripida salita. Ci immettiamo sul primo tornante nella zona che si chiama V Kotu ( nell’angolo) Proseguiamo la guida in un modesta salita. Sul secondo tornante arriviamo sulla malga Zg.Mija (Mia superiore 800 m slm). Si continua sulla strada forestale ben tenuta che ci conduce sul succesiva curva sul terzo tornante (820m slm).Qui c’è il bivio che gira a destra e la via termina cieca. Proseguiamo sul piano su un strada in peggioramento fino al prossimo bivio (840m slm).

A) Dal punto dove si gira a sinistra e dopo un chilometro di guida raggiungiamo il rifugio dei cacciatori sul piano di Mia inferiore, dove si trova la nostra meta. Di fronte  il rifugio abbiamo una meravigliosa vista  sulla valle di Breginj

B) Dal punto dove giriamo a destra con pendenza moderata. La strada è sassosa,stretta, talvolta ricoperta dalla vegetazione, maltenuta e simile a una carrareccia boschiva. La salita è costante ripida fino alla curva  a gomito a destra dove sull’prato collinare vediamo la posizione di caccia. Proseguiamo avanti per 300 m al bivio (940m slm) dove la strada piega fortemente a destra e continuiamo una mediocre salita  sulla carrareccia fitta di cespugli fino alla meta (960m slm) Qui è il nostro punto d’arrivo.

L’escursione la possiamo rendere interessante scegliendo il ritorno verso il paese Logje

 

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Percorso: Staro selo-Podbela-Robidišče-Montefosca-Loch-Staro selo

Il tour panoramico per gli amanti di ciclismo su strade asfaltate vi condurrà attraverso Breginjski kot fino al paese più occidentale sloveno Robidišče e oltre i paesi veneti al punto di partenza. Il percorso è di media difficoltà e una lunghezza accettabile.

Lunghezza del percorso: 43,6 km
Dislivello altitudinale: 1280 m
Caratteristiche della pendenza: collinare
Categoria: adatto per bici da strada come anche mtb

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L’escursione inizia a Staro selo dove si gira a destra in direzione stradale Breginj . Seguono quasi 5 chilometri di facile salita sulla strada asfaltata per arrivare a Boriana. Alla fine del paese la strada piega a sinistra sotto la chiesa in direzione di Podbela. In una leggera discesa attraversiamo Boriana inferiore seguendo le indicazioni di Podbela. Si continua diritto attraversando il paese ed il ponte sul torrente Bela. Attraversiamo anche il ponte sul Natisone e costeggiamo il fiume verso il ponte di Napoleone continuando poi verso il paese di Robidišče. Da Podbela al ponte di Napoleone ci sono circa 2 chilometri di una facile salita mentre i rimanenti 5 chilometri sempre asfaltati fino a Robidišče la salita diventa più impegnativa. Attraversiamo quindi il paese di Robidišče e scendiamo dolcemente al ex confine di stato con l’Italia quindi continuiamo ancora un chilometro su strada asfaltata arrivando al bivio dove troviamo un agriturismo. Si gira a a sinistra verso Črni vrh (Montefosca) mentre diritto si raggiunge Canebola. Abbiamo quindi ancora tre chilometri di salita per arrivare alla nostra vetta del giro (850m slm) . Da qui non ci sono più salite difficili da superare. Seguono 2 chilometri in discesa per passare Montefosca e altri 4 chilometri di saliscendi contenuti per arrivare sopra il paese di Kal (Calla). Da qui in poi abbiamo una bella discesa di 8 chilometri passando i paesi di Calla (Kal), Zapatocco (Zapotok), Erbezzo (Log –Loch-Linder) , dove attraversiamo il fiume Natisone arrivando all’incrocio sulla strada principale che conduce dall’ex valico di Robič/Stupizza a Cividale. All’incrocio giriamo a sinistra sempre su strada asfaltata e alquanto piana per altri 10 chilometri passando il paese Stupizza,l’ex confine di stato, il paese Robič fino al nostro punto d’arrivo a Staro selo.

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Percorso: Breginj – Logje – Podbela – Robidišče – Prosenico – Breginj

Il giro è molto interessante e vario. Si svolge sulla parte occidentale del Breginjski kot e sulla parte del territorio etnico sloveno in Italia. Il percorso comprende tratti di asfalto, discese e salite su strada bianca ed una discesa piuttosto attraente sulla strada boschiva bene mantenuta,perciò è particolarmente indicato per la mountain bike.

Lunghezza: 27,6 km
Dislivello altitudinale: cca.810 m
Caratteristiche di pendenza: collinare
Superficie stradale: asfalto, strade bianche, strade boschive
Categoria: particolarmente adatto per mtb

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Il giro inizia a Breginj su strada asfaltata che ci conduce al paese Logje. Raggiunto il paese poco prima della chiesa giriamo a sinistra sulla strada asfaltata accostata da case. La strada asfaltata si trasforma ben presto in ghiaia e ci conduce attraverso i campi e sui prati abbandonati. Lo sterrato si trasforma in strada boschiva in continua discesa. Dopo un chilometro abbondante fuori dal paesi di Logje il sentiero boschivo piega a destra e scende con forte pendenza vicino Lupa al paese Podbela. Appena sopra il paese Podbela ci congiungiamo sulla strada sterrata che da Podbela porta verso la chiesetta di Sant’Elena e continua sui prati sotto Lupa. Arriviamo all’indicazione stradale Podbela che delimita la fine del paese. Saliamo sulla strada asfaltata girando fortemente a destra e proseguiamo la guida in salita verso Robidišče. Attraversiamo il paese e scendiamo fino al ex valico di frontiera italiana. Pochi metri dopo il valico dismesso usciamo a destra dalla strada asfaltata sullo sterrato che conduce alla valle del torrente Legrad. Appena attraversato il torrente Legrad inizia la salita per il paese Prossenicco (Prosnid) . A Prosenicco giriamo a destra sulla strada asfaltata e ci lasciamo nella discesa vicino il cimitero fino all’ex valico di frontiera Ponte Vittorio (Most na Nadiži). Ci indirizziamo a destra sul ponte per attraversare il fiume Natisone. Qui  la strada asfaltata incomincia a salire con diverse serpentine passa vicino alla caserma dismessa e prosegue con pendenze meno accentuate al nostro punto di partenza Breginj.

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Percorso: Breginj-Plazi-sorgente del Natisone-Montemaggiore(Brezje)-Prosenicco(Prosnid)-Breginj

Il tour panoramico attraverso le vaste foreste Ladini,i rocciosi Plazi e Gnijice fino alla sorgente del Natisone continuando avanti per i paesi della Slavia Veneta situate sul territorio italiano a stretto contatto del confine.

Lunghezza: 35,9 km
Dislivello altitudinale: cca. 1010 m
Caratteristiche di pendenza: collinare
Superficie stradale: strade bianche, asfalto, sentieri
Categoria: particolarmente adatto a mountain bike

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Da Breginj si parte sulla strada asfaltata in direzione al ex valico di frontiera  Ponte Vittorio (alla fine del paese Breginj inbocchiamo a destra la strada asfaltata che sale su per la collina ). Dopo circa tre chilometri incontriamo un indicazione stradale per la via ciclabile che ci dirige a destra sullo sterrato verso le sorgenti del Natisone ( proseguendo dritto direzione Ponte Vittorio).Seguiamo la segnaletica girando a destra. Proseguendo ci attendono sei chilometri di saliscendi su strada bianca lungo un area ampia di foreste e del selvaggio bosco di nome Ladine. Continuiamo avanti su un sterrato peggiore che ci conduce attraverso posti rocciosi detti Plazi. Lungo questo tratto di strada troveremo diverse cascate,gole,piscinette scavate nei terreni rocciosi,anfratti rocciosi,…Ben presto arriviamo ad un bivio dove la tabella segnaletica ci indirizza a destra sul sentiero montano verso Nizki vrh e Montemaggiore (Brezje). Sul bivio imbocchiamo il sentiero inferiore (sinistro) la via boschiva. Dopo un chilometro abbondante sul sentiero noteremo delle tabelle segnaletiche e marcazioni che ci portano a sinistra fuori dal sentiero diretto a Montemaggiore.. Davanti abbiamo il tratto di tre chilometri di sentiero montano che attraversa il roccioso Gnjilice  e siamo a un passo dalla sorgente di Natisone .Passiamo su territorio italiano dove il sentiero si congiunge sulla strada bianca. Su questo tratto saremo costretti più volte a scendere dalla bici e trasportarlo anche oltre qualche ostacolo. La strada migliora successivamente sul territorio italiano da dove scendiamo leggermente ancora un chilometro fino al paese Montemaggiore (Brezje). Da qui seguiamo la strada asfaltata ( alla fine del paese Montemaggiore sul bivio scegliamo la strada a sinistra) in direzione Bonis (Bunan).Dopo due chilometri di discesa da Montemaggiore a Bonis arriviamo all’incrocio con la strada principale che ci conduce da Platischis verso Taipana. Imbocchiamo la sinistra sulla strada asfaltata raggiungiamo Platischis. Nel centro del paese svoltiamo a destra fuori dalla strada principale su strada vecchia per Prosenicco (Prosnid). L’ex strada asfaltata ci conduce lungo il cimitero di Platischis verso Prosenicco (Prosnid). All’inizio ci aspettano quattro chilometri di facile salita e quindi altri due chilometri di discesa fino alla strada principale che connette l’ex valico confinario di Ponte Vittorio (Most na Nadizi) e Prosenicco (Prosnid). Se siamo interessati a visitare il  paese di Prosenicco dove la maggior parte delle persone ancora parlano sloveno dobbiamo svoltare sul incrocio a destra per altri 500 metri. Se siamo di fretta all’incrocio svoltiamo a sinistra e scendiamo lungo il cimitero fino al ex valico di confine Ponte Vittorio (Most na Nadizi). Qui prendiamo la destra oltre il ponte di Natisone e quindi la saliamo su strada asfaltata con tornanti nuovamente vicino la caserma dismessa e con una pendenza meno accentuata continuiamo la salita fino al nostro punto di partenza Breginj.

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Percorso: Breginj-Stanovišče-Borjana-Kred-Podbela-Logje-Breginj

Percorso circolare lungo la valle di Breginj rivolto principalmente a chi vuole evitare il più possibile il traffico sulle strada asfaltate. Il tour si svolge anche lungo il fiume Natisone, molto amata per i bagnanti.

Lunghezza: 21 km
Dislivello altitudinale: cca. 440 m
Caratteristiche di pendenza: parzialmente collinare
Superficie: sentieri boschivi, strada bianca, strada asfaltata
Categoria: adatta particolarmente a mountain bike

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Questo percorso ciclistico ci porta all’inizio del sentiero che era una volta la strada principale di collegamento nel Breginjski kot. Gli abitanti della valle utilizzavano la strada come la via principale di collegamento tra i paesi dell’alta verso la bassa valle. Si parte da Breginj dalla casa con il nr.3 svoltando dalla strada principale verso Kobarid (Caporetto) su questo sentiero ( all’inizio strada sterrata si trasforma in carrareccia  e in qualche parte diventa sentiero ) e proseguiamo avanti. Il sentiero ci porta sui prati e sovvrasta la strada asfaltata,quindi svolta nel bosco. Proseguiamo avanti 1 km circa fino ad incrociare un tratto di strada sterrata che porta dal paese Sedlo sulla malga Božca.

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Attraversiamo l’incrocio con la strada bianca  e continuiamo su una strada più stretta per altri 200 m fino a raggiungere il cimitero. Il sentiero costeggia sopra il cimitero ed alla fine di questo piega a sinistra verso il ruscello che  ci taglia il nostro cammino. Qui sarà necessario alzare la bici nelle mani per portarlo oltre il ruscello. Saliamo di nuovo sulla bici per continuare sul piacevole sentiero verso le case del vecchio Stanovišče. Oltre la vecchia Stanovišče proseguiamo dritto,dapprima superiamo un paio di case e poi attraversiamo la strada sterrata e ci dirigiamo attraverso i prati nel bosco. Prima dell’entrata nel bosco la nostra strada diventa di nuovo riconoscibile. Dopo 1 km raggiungiamo la strada principale  tra Staro selo-Breginj. Svoltiamo a sinistra sulla strada asfaltata attraverso il paese Borjana e Potoki fino alla fermata bus sopra il paese Kred. Qui svoltiamo a destra e scendiamo al paese Kred. Ai pressi delle ultime case sul lato destro giriamo a destra e continuiamo dapprima sulla strada asfaltata e dopo su strada bianca verso Natisone  ( Gole di Natisone ). Imbocchiamo quindi la pista ciclabile che collega Robič con Podbela. Seguono altri 5 km sulla strada piatta con segnaletica ciclabile ben marcata ci conduce lungo il Natisone fino al campeggio Nadiza a Podbela e ancora avanti su strada asfaltata  che  attraversa Podbela in direzione di Robidišče . Qui svoltiamo a sinistra sull’ asfalto e dopo 100 m sulla destra troviamo un bivio per  lo sterrato che porta alla chiesetta di Sant’Elena su Lupa e avanti verso il paese Logje. Qui giriamo a destra ( all’inizio strada bianca si trasforma nella strada boschiva) e continuiamo a pedalare per altri due chilometri in salita abbastanza ripida oltre il  bivio per la chiesetta di Sant’Elena fino al incrocio delle strade di bosco all’est dal paese Logje. Qui giriamo a sinistra nel sentiero del bosco che ci condurrà  dopo un chilometro oltre dei prati abbandonati  nel paese Logje. Nel paese Logje svoltiamo a destra sulla strada principale e proseguiamo a pedalare in direzione di Breginj. All’inizio abbiamo circa 2 km di salita ripida seguita ancora  di 2 km di strada piatta ovvero con leggere pendenze fino ad arrivare al nostro punto di partenza-paese Breginj.

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Percorso: Kobarid — Breginj —Robidišče — Podbela – Kobarid

Percorso circolare sulla valle di Breginj visitando Robidišče, il villaggio più occidentale sloveno. Il tuor si svolge anche lungo il fiume Natisone molto amato dai bagnanti. E’ di difficoltà moderata con abbastanza chilometri.

Difficoltà: media
Lunghezza: 44,6 km
Dislivello altitudinale: 440 (680) m
Punti d’interesse : Museo di Breginj, Ponte di Napoleone, gole sul fiume Natisone

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Si parte da Kobarid  percorrendo la strada verso il valico di frontiera con l’Italia e al paese di Staro Selo svoltiamo a destra verso Breginj. Segue una leggera salita non impegnativa su strada asfaltata a Breginj e proseguendo a Logje. Dal paese Logje scendiamo su strada con diversi tornanti a valle del fiume Natisone. Segue una salita impegnativa verso Robidišče. Da Robidišče scendiamo a Podbela. A Podbela svoltiamo sul sterrato verso il campeggio Nadiza e seguiamo alla segnaletica della pista ciclabile. La strada costeggia il fiume Natisone  arrivando alla spiaggia destinata ai bagnanti presso il paese Robič. Da qui proseguiamo sulla strada principale verso Caporetto. E’ inoltre possibile svoltare a destra sotto il paese di Staro selo ritornando sullo sterrato e continuando a un passo da Suzid verso il paese Svino. A Svino saliamo sulla strada asfaltata e ci dirigiamo verso Kobarid (Caporetto). Esclusi i percorsi lungo il Natisone  le strade sono asfaltate.

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